PBI (polibenzimidazolo)
Anche noto come: Polibenzimidazolo, Fibra PBI
Fibra ad alte prestazioni ultra-resistente al calore per pompieri e tute spaziali — non fonde, non brucia, LOI 41.
Descrizione
Il PBI (polibenzimidazolo, nome completo poli[2,2'-(m-fenilen)-5,5'-bisbenzimidazolo]) è una fibra aromatica ad alte prestazioni sviluppata nel 1961 da Carl Shipp Marvel e dall'US Air Force nel seguito del programma Apollo. Non ha punto di fusione, in aria non si accende praticamente (LOI 41) e mantiene la struttura fino a circa 540 °C. La ripresa d'umidità è del 13 % (vicina al cotone al 16 %), il che la rende molto più confortevole a contatto pelle di altre fibre parafuoco.
Industrialmente il PBI si usa raramente puro ma in miscela PBI/Kevlar (tipicamente 40 % PBI / 60 % aramide) con marchi come PBI Matrix, PBI Max, PBI Gold. Impieghi: giacche e pantaloni pompieri (attacco strutturale, EN 469), tute da corsa (FIA 8856-2018), guanti per fonderia e manipolazione vetro, sotto-tute storiche Apollo e attuali NASA, tute di espulsione militari. Per il costo molto elevato (parecchie volte quello del Nomex), il PBI è lo standard premium per esposizioni termiche vitali.
- Punto di fusione: nessuno (decomposizione ~540 °C)
- LOI: 41 (praticamente non infiammabile)
- Ripresa d'umidità: 13 % (confortevole)
- Solitamente in mischia PBI/aramide 40:60
Proprietà
| Punto di fusione | nessuno (decomp. ~540 °C) |
|---|---|
| LOI | 41 |
| Ripresa d'umidità | 13 % |
| Mischia tipica | 40 % PBI / 60 % aramide |
| Norme | EN 469, FIA 8856-2018 |
| Applicazione | Giacche pompieri, tute da corsa, tute spaziali |
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Fonti & riferimenti
1- Wikipedia: Polybenzimidazole fiber Wikipedia — Freie Enzyklopädie https://en.wikipedia.org/wiki/Polybenzimidazole_fiber