Sisal
Anche noto come: Fibra di sisal
Fibra dura e rigida ricavata dalle foglie dell'agave sisal — classica materia per corde e tappeti, molto resistente.
Descrizione
Il sisal si ricava dalle foglie carnose dell'agave sisal (Agave sisalana) e prende il nome dal porto messicano di Sisal, da cui la fibra fu esportata su larga scala a partire dal XIX secolo. Contiene il 55–65 % di cellulosa ed è tra le fibre naturali più resistenti.
Il Brasile fornisce oltre la metà della produzione mondiale, seguito da Tanzania, Messico e Kenya. Il sisal è classicamente lavorato in corde, spaghi, tela da sacco e tappeti robusti; oggi cresce il suo ruolo come fibra di rinforzo nei compositi per l'industria automobilistica. Nel tessile lo si conosce soprattutto per borse rustiche, passatoie, tiragraffi e bersagli da freccette.
- Resistenza alla trazione e rigidità molto elevate
- Si degrada lentamente e resiste ai parassiti
- Totalmente biodegradabile
- Spesso abbinato a iuta o coir nei tappeti
Proprietà
| Tipo di fibra | Fibra naturale (vegetale, fibra dura) |
|---|---|
| Origine | Brasile, Tanzania, Messico, Kenya |
| Utilizzo | Corde, tappeti, borse, compositi |
| Cura | Non pulire con acqua — la fibra si gonfia e si deforma |
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Fonti & riferimenti
1- Wikipedia: Sisalfaser Wikipedia — Freie Enzyklopädie https://de.wikipedia.org/wiki/Sisalfaser